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Una donna e un bambino di meno di un anno sono stati trovati morti in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, Rovigo. I corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco dopo che un passante ha dato l’allarme, avendo notato i corpi galleggiare.

Le vittime potrebbero essere di nazionalità cinese, e un passeggino è stato rinvenuto vicino al laghetto, aumentando il mistero attorno a questa tragedia. Il bacino di laminazione in cui sono stati trovati i corpi è profondo circa 2 metri.

Non sono stati trovati segni evidenti di violenza sui corpi, e le indagini sono aperte su tutte le ipotesi, incluso omicidio, suicidio o incidente. I sommozzatori hanno escluso la presenza di altre vittime nel laghetto.

Il sindaco di Castelguglielmo, Giorgio Grassia, ha espresso sgomento per la tragedia, sottolineando l’impatto che questo evento ha sulla comunità locale. I corpi sono stati trovati in via Perarolo, una zona di campagna.

Le indagini sono condotte dai carabinieri, che stanno cercando di chiarire le circostanze esatte della morte. Dettagli rimangono non confermati, inclusa l’identità delle vittime e le circostanze che hanno portato a questa tragica scoperta.