Fino al 26 marzo 2026, Ross The Boss, noto per il suo ruolo di chitarrista nei MANOWAR, era considerato una figura iconica nel panorama musicale metal. La sua carriera, iniziata negli anni ’80, ha visto la registrazione di album storici come ‘Battle Hymns’ nel 1982 e ‘Kings Of Metal’ nel 1988, che hanno definito il genere e ispirato innumerevoli artisti.
La situazione è cambiata drasticamente con la notizia della sua morte, avvenuta all’età di 72 anni dopo una lunga battaglia contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Questo evento ha segnato un momento decisivo non solo per i fan, ma anche per l’intera comunità musicale.
La scomparsa di Ross The Boss ha avuto un impatto profondo sui membri delle band con cui ha collaborato, in particolare i MANOWAR e i Dictators, e su tutti coloro che sono stati influenzati dalla sua musica. La sua eredità musicale è destinata a vivere nei cuori e nelle orecchie delle persone che hanno apprezzato il suo talento.
In un post sulla pagina Facebook di Ross The Boss, è stato dichiarato: “È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa di Ross “The Boss” Friedman, originario del Bronx, venuto a mancare ieri sera dopo aver combattuto contro la SLA.” Questo messaggio ha suscitato una reazione emotiva tra i fan e i colleghi musicisti, evidenziando l’importanza della sua musica.
Ross The Boss aveva anche pubblicato il suo ultimo album di inediti, ‘Born of Fire’, nel 2020, e nel 2023 era uscita la raccolta ‘Legacy of Blood, Fire & Steel’. Questi lavori hanno continuato a dimostrare la sua passione per la musica e il suo impegno nel condividere la sua arte con il mondo.
“La sua musica significava tutto per lui e la sua chitarra era il suo respiro vitale”, si legge nel tributo. Questo riflette non solo il suo talento come musicista, ma anche il legame profondo che aveva con la sua arte.
La malattia che lo ha colpito, la SLA, è stata descritta come insidiosa, portandogli via la vita ma non la sua musica. “Che la terra ti sia lieve, Ross. E grazie per la musica che ci hai donato…” sono parole che risuonano tra i fan e i musicisti che lo hanno ammirato.
Ross The Boss, originario del Bronx, ha lasciato un segno indelebile nel mondo del metal e la sua influenza continuerà a essere sentita per generazioni. La sua carriera, segnata da successi e sfide, rappresenta un esempio di dedizione e passione per la musica.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali tributi o eventi commemorativi in suo onore, ma è certo che la sua eredità vivrà attraverso le sue canzoni e l’impatto che ha avuto su tutti noi.