È stato inaugurato a Roma il settimo immobile destinato all’accoglienza delle persone fragili, che ospiterà 6 persone nell’ambito del progetto Stazione di Posta e Dimissioni Protette. Questo progetto è finanziato con fondi del Pnrr, evidenziando l’impegno della città nel sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione.
Barbara Funari, esponente del dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale, ha dichiarato: “Il finanziamento ci ha permesso di riqualificare una porzione di immobile all’interno di un condominio.” Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di riqualificazione energetica degli edifici romani.
Infatti, il settore residenziale rappresenta il 59,7% dei consumi energetici degli edifici di Roma. Dal 2013, sono stati realizzati oltre 350 mila interventi di riqualificazione energetica, con investimenti che hanno superato i 6,1 miliardi di euro. Questi sforzi hanno portato a un potenziale risparmio energetico del 20% per il patrimonio residenziale romano.
Circa il 60% delle emissioni complessive della città è connesso agli edifici, rendendo la riqualificazione energetica una leva strategica non solo per la sostenibilità ambientale, ma anche per la decarbonizzazione. Edoardo Zanchini ha sottolineato l’importanza di questi interventi, affermando: “La riqualificazione energetica del patrimonio edilizio rappresenta una leva strategica non solo per la decarbonizzazione.”
Inoltre, il patrimonio residenziale romano comprende 1,28 milioni di abitazioni e 175 mila edifici, il che rende evidente la portata delle sfide e delle opportunità legate alla sostenibilità energetica nella capitale.
Monica Misceo ha suggerito che sarebbe utile coinvolgere nuove figure professionali, come i facilitatori sociali, per migliorare ulteriormente l’efficacia di questi progetti. La città di Roma continua a lavorare per garantire che le sue politiche sociali e ambientali siano integrate e sostenibili.
Il progetto di accoglienza è il risultato di un percorso di co-progettazione avviato dal dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale, dimostrando un approccio collaborativo nella gestione delle problematiche sociali.
Osservatori e cittadini attendono di vedere come questi interventi influenzeranno la vita quotidiana e il benessere delle persone fragili nella capitale, mentre si continua a lavorare per migliorare le condizioni abitative e ridurre l’impatto ambientale degli edifici.