ripescaggio italia mondiali 2026 — IT news

Il 2026 si avvicina e l’Italia, dopo aver perso nella finale playoff contro la Bosnia, si trova in una situazione delicata riguardo alla sua partecipazione ai Mondiali che si svolgeranno negli Stati Uniti, Canada e Messico a partire dall’11 giugno.

Attualmente, l’Italia occupa la 12esima posizione nel ranking FIFA e spera in un ripescaggio, che potrebbe avvenire in caso di forfait dell’Iran. La situazione geopolitica ha portato l’Iran a dichiarare che potrebbe non partecipare, come affermato da Ahmad Donyamali: “Da quando questo governo (Usa, ndr) corrotto ha assassinato il nostro leader, non ci sono più le condizioni per partecipare alla Coppa del Mondo.”

La FIFA ha confermato che, in caso di rinuncia di una nazionale, può scegliere una squadra sostitutiva a propria discrezione. Tuttavia, non esiste un meccanismo automatico di ripescaggio per l’Italia, il che rende la situazione incerta.

Gli Emirati Arabi Uniti sono attualmente in pole position per sostituire l’Iran, qualora quest’ultimo decidesse di non partecipare. La FIFA ha ribadito che il torneo si disputerà con tutte le squadre qualificate, ma la tempistica per una decisione ufficiale non è definita.

Il girone G, in caso di convocazione dell’Italia, includerebbe squadre come Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto. La situazione dell’Iran rimane fluida e non è stata formalizzata alcuna comunicazione di ritiro.

Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha dichiarato: “L’Iran sarà alla Coppa del Mondo e le partite si svolgeranno dove previsto.” Tuttavia, la situazione attuale lascia aperte molte domande.

Il calcio, come ha sottolineato un esperto, non può trasformarsi in un tribunale geopolitico, e le decisioni devono essere prese nel rispetto delle regole sportive.

Dettagli rimangono non confermati, e i tifosi italiani attendono con ansia notizie definitive sulla possibilità di un ripescaggio.