rinnovo ccnl abi — IT news

Quali sono le richieste dei sindacati per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del settore bancario? I segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin hanno recentemente approvato una piattaforma rivendicativa che mira a migliorare le condizioni lavorative e salariali per i dipendenti del settore.

La piattaforma prevede un aumento retributivo di 518 euro mensili, un’importante richiesta che riflette la necessità di adeguare i salari all’inflazione e al costo della vita. Inoltre, i sindacati chiedono la riduzione dell’orario di lavoro settimanale a 35 ore, rispetto alle attuali 37 ore, per garantire un migliore equilibrio tra vita lavorativa e personale.

Cosa dicono i dati

Oltre agli aumenti salariali e alla riduzione dell’orario di lavoro, la piattaforma richiede anche l’allargamento dell’area contrattuale e l’introduzione di limiti certi alle attività appaltabili. Un altro punto cruciale riguarda la reintegra nei casi di licenziamento disciplinare ingiustificato, che i sindacati considerano fondamentale per garantire la sicurezza del posto di lavoro.

Inoltre, si richiede un rafforzamento delle garanzie in materia di procedimenti disciplinari e diritti del personale, insieme a un miglioramento dei diritti e all’estensione delle tutele sanitarie. Infine, la piattaforma prevede un rafforzamento del Fondo per l’occupazione, per sostenere i lavoratori in caso di crisi occupazionale.

Susy Esposito, segretaria generale di Fabi, ha dichiarato: “I bancari non chiedono soltanto un rinnovo contrattuale con una giusta rivendicazione salariale: chiedono rispetto, dignità e futuro.” Questo sottolinea l’importanza di non limitarsi a questioni economiche, ma di affrontare anche la qualità del lavoro e le condizioni di vita dei lavoratori.

Esposito ha anche affermato: “Serve un contratto che riaffermi il valore della contrattazione collettiva e con essa il ruolo primario e ineludibile delle lavoratrici e dei lavoratori.” Le richieste avanzate non riguardano solo il contratto, ma anche aspetti fondamentali come la salute, i tempi di vita, la formazione e l’inclusione nel mondo del lavoro.

Il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore bancario è scaduto il 31 marzo e prorogato fino al 31 luglio. Le trattative per il rinnovo sono quindi in corso e rappresentano un momento cruciale per il futuro dei lavoratori del settore. Dettagli rimangono non confermati.

Con l’approssimarsi della scadenza, sarà fondamentale monitorare l’evoluzione delle trattative e le risposte delle associazioni datoriali, per capire se le richieste sindacali saranno accolte e quali cambiamenti si potranno realizzare nel contratto collettivo nazionale di lavoro.