rai streaming — IT news

Che cosa è successo

Il Festival di Sanremo 2026 ha segnato un’importante innovazione tecnologica per la Rai, con il lancio del canale Rai 4K sul numero 101 del telecomando. Questo evento, avvenuto il 24 febbraio, ha portato per la prima volta l’Ultra HD direttamente sul digitale terrestre, rendendo l’alta definizione accessibile non solo via satellite o Internet, ma anche attraverso la rete DVB-T2.

Perché è importante

Questa novità rappresenta un passo significativo per la Rai, poiché amplia le opzioni di visione per gli utenti. Sebbene il canale offra una risoluzione 4K, non supporta HDR, ma l’audio è disponibile in formato Dolby Atmos per i dispositivi compatibili. La possibilità di accedere a contenuti in alta definizione senza necessità di una connessione Internet rappresenta una svolta per molti utenti.

Cosa succederà dopo

Per visualizzare Rai 4K, gli utenti devono assicurarsi che il proprio televisore supporti lo standard DVB-T2 e il codec HEVC Main10. La verifica della compatibilità è semplice e può essere effettuata sintonizzandosi sul canale 200. Con l’implementazione di questa tecnologia, la Rai potrebbe continuare a espandere le sue offerte di contenuti in alta definizione, migliorando ulteriormente l’esperienza di visione per il pubblico.