Cosa è successo
Il leader russo Vladimir Putin si trova in una situazione complessa dopo quattro anni di conflitto in Ucraina, noto come Operazione Speciale. Recenti sondaggi indicano che il 69% dei russi si sente responsabile per il proprio paese e pronto a sacrificarsi per la sua difesa, un messaggio che Putin desidera sentire. Tuttavia, nonostante le sue aspirazioni, non ha ancora ottenuto la vittoria desiderata, che include la denazificazione e demilitarizzazione dell’Ucraina.
Perché è importante
La guerra ha superato di 43 giorni la durata della Grande Guerra Patriottica, evidenziando la gravità e la complessità del conflitto. Le azioni di Putin, che includono attacchi aerei su città ucraine, mirano a spezzare il morale e l’economia del paese, ma non sembrano portare a una capitolazione. Inoltre, il sostegno europeo all’Ucraina è aumentato, contrariamente alle speranze del Cremlino di un abbandono da parte dell’Europa.
Cosa succederà dopo
Le prospettive future rimangono incerte. I negoziati continuano, ma la guerra prosegue senza una chiara risoluzione. Il Cremlino spera che l’Ucraina possa affrontare una crisi politica o esaurire le sue risorse, ma le previsioni di un collasso ucraino si sono rivelate errate fino ad ora. La situazione richiede un’attenta osservazione, poiché le dinamiche politiche e militari potrebbero cambiare rapidamente.