Palamara è stato radiato per aver gestito il sistema delle nomine giudiziarie insieme ad alcuni politici. Recentemente, ha confermato la sua intenzione di chiedere il rientro in magistratura. Ha già presentato una richiesta di revoca del patteggiamento per traffico d’influenze al Tribunale di Perugia, e la Procura ha dato parere favorevole a tale richiesta.
Palamara ha dichiarato: ‘Mi riprenderò ciò che mi è stato tolto.’ Per tornare a vestire la toga, dovrà ottenere una sentenza di riabilitazione dal Consiglio superiore della magistratura.
In un recente incontro, Mieli ha ricordato il caso Palamara al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il quale ha affermato che hanno lavorato su una riforma per separare politica e magistratura. ‘Abbiamo lavorato su una riforma che cambiava i meccanismi interni al CSM.’ ha aggiunto Bonafede.
Palamara interverrà all’evento ‘Vota Sì per liberare la magistratura dalle correnti.’ L’evento è organizzato dal Comitato Sì Riforma, Fratelli d’Italia e il Comitato Camere Penali per il Sì, e si terrà mercoledì 18 marzo alle 20.45 nella sala Falco della Provincia, corso Dante, 41.
Palamara è ex presidente dell’Anm (Associazione nazionale Magistrati) e il suo ritorno in magistratura potrebbe avere ripercussioni significative sul sistema giudiziario italiano. Gli osservatori si chiedono come si svilupperà la situazione e quali saranno le reazioni politiche e istituzionali.