Neve in arrivo in Italia
Un cambiamento climatico porta a un ritorno di pioggia e neve in Italia, con un vortice di maltempo che interesserà le regioni Nord-Ovest. Le nevicate inizieranno a partire dai mille metri, con temperature in calo in Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.
Sabato 14 e Domenica 15 Marzo si prevedono accumuli di neve eccezionali sulle Alpi, con possibilità di toccare i 150 cm di neve fresca oltre i 1800-2000 metri. Questo fenomeno è atteso dopo un periodo di clima primaverile, segnando un netto cambiamento nelle condizioni meteorologiche.
Le proiezioni indicano che a Torino le temperature minime scenderanno a 2°C e le massime raggiungeranno i 9°C, mentre a Milano si prevedono minime di 3°C e massime di 10°C. Bologna avrà temperature minime di 4°C e massime di 11°C.
Lorenzo Tedici ha commentato: “L’anticipo di primavera sarà un lontano ricordo.” Inoltre, la probabilità di rovesci e acquazzoni sarà più alta, in un contesto generale di tempo variabile.
Il maltempo non interesserà solo il Nord-Ovest, ma anche le zone tirreniche e la Sicilia, con la Sardegna tra le aree maggiormente esposte alla fase instabile del weekend. Questo segna l’inizio di una fase più fredda, con rovesci più probabili sul medio-basso Adriatico e al Sud.
Grazie a un costante flusso umido da sud-est, l’effetto stau porterà a nevicate copiose e senza sosta. Dalla prossima settimana, si prevede un clima invernale su gran parte d’Italia, con un passaggio di metà marzo che segnerà la fine della fase anticiclonica.
Le nevicate sulle Alpi occidentali potrebbero toccare il metro di neve fresca, mentre le nevicate sulle Alpi Marittime inizieranno a 1400 metri. Dettagli rimangono non confermati.
In sintesi, il maltempo e le nevicate abbondanti rappresentano un cambiamento significativo rispetto alle recenti condizioni climatiche, con molti osservatori che attendono conferme sui livelli di accumulo previsti.