Fino ad oggi, l’accessibilità in montagna era un tema poco affrontato, con poche risorse disponibili per le persone con disabilità motoria e sensoriale. Le aspettative erano basse, e molti sentieri rimanevano inaccessibili per chi necessitava di supporti speciali.
Il 7 aprile 2026, un cambiamento decisivo è avvenuto con la pubblicazione del manuale di Escursionismo e accessibilità, un’opera che conta 272 pagine e ha un costo di 25 euro. Questo manuale è stato redatto in collaborazione con Terre di mezzo Editore e rappresenta un passo importante verso l’inclusione.
Il manuale si focalizza sull’accessibilità, fornendo indicazioni pratiche e risorse per facilitare l’escursionismo per tutti. La Sodas, una Struttura di Accompagnamento Solidale nata nel 2024, gioca un ruolo chiave in questo contesto, promuovendo attività di gruppo e supporto per le persone con disabilità.
Un elemento innovativo è l’introduzione della Joëlette, una sedia da trekking a una o due ruote centrali, che permette a chi ha difficoltà motorie di partecipare attivamente alle escursioni. Questo strumento è fondamentale per garantire che tutti possano godere della bellezza della montagna.
Il Club Alpino Italiano (CAI) conta attualmente circa 1700 volontari attivi, che si dedicano a rendere l’escursionismo accessibile a tutti. In questo contesto, il 14 giugno si terrà un raduno di Joëlette nell’area dell’Est Monterosa, seguito dal Raduno annuale di escursionismo adattato “A ruota libera” il 13 e 14 settembre.
Le parole di esperti come F. Pellegrino e L. Delnevo sottolineano l’importanza di creare un ambiente inclusivo. Pellegrino afferma: “È bello poter esaudire un desiderio”, mentre Delnevo aggiunge: “Per noi è importante lo stare insieme, il fare gruppo, la relazione umana nell’andare in montagna, indipendentemente dal tipo di ausilio che utilizzi.”
Un altro esperto, P. Scidurlo, evidenzia la necessità di un cambiamento culturale: “L’accessibilità deve diventare trasparente. So che è un lavoro mastodontico, ma prima o poi qualcuno deve farlo.” Questo riflette la sfida principale nell’affrontare l’accessibilità in montagna.
Inoltre, il Cinema delle Valli di Villar Perosa ospiterà eventi significativi, come la proiezione del film “Il vento fa il suo giro”, che celebra i 20 anni dalla sua uscita il 12 aprile 2026. Il regista Giorgio Diritti e lo sceneggiatore Fredo Valla incontreranno il pubblico in questa occasione.
Il ciclo “Raccontarsi 2026” si svolgerà il 7 aprile 2026, offrendo ulteriori opportunità di riflessione e discussione su temi legati alla montagna e all’accessibilità.
Dettagli rimangono non confermati, ma il panorama dell’escursionismo in montagna sta cambiando, con un crescente impegno verso l’inclusione e l’accessibilità per tutti.