All’inizio della primavera, le previsioni meteo per il nord Italia avevano suscitato ottimismo, ma la situazione è rapidamente cambiata. Oggi, 26 marzo 2026, Venezia e le aree circostanti stanno affrontando un maltempo significativo, caratterizzato da allagamenti e raffiche di vento che hanno colpito in particolare Chioggia e il Veneziano.
Le condizioni meteorologiche avverse hanno portato a danni al polo nautico di San Giuliano e a numerosi interventi da parte dei vigili del fuoco, che hanno registrato circa 60 chiamate dall’alba. Rami e alberi sradicati sono stati segnalati in diverse località, mentre i tram sono stati fermi in viale San Marco e sulla linea T1 tra Favaro e Venezia.
La Protezione civile ha emesso un’allerta meteo di livello giallo per vento forte, che è entrata in vigore alle 9.30 e rimarrà attiva fino a mezzanotte. Le raffiche di vento sono attese sulla fascia costiera e in montagna, con la raccomandazione di massima vigilanza sul territorio.
Paolo Cuman ha dichiarato: «Sott’acqua alcuni ambienti, abbattute le coperture dei campi da tennis». Questo testimonia l’impatto diretto del maltempo sulla vita quotidiana dei cittadini e sulle strutture sportive.
Nonostante le difficoltà, le autorità hanno rassicurato che non sono previste criticità idrauliche o idrogeologiche. Tuttavia, l’attenzione rimane alta per il vento, che rappresenta il principale fattore di rischio in questa fase. Il vento forte potrebbe causare disagi localizzati, in particolare alla viabilità e alla circolazione.
Le raffiche di vento si sono attenuate verso le 16, ma si prevede un’ulteriore attenuazione solo in serata. Questo cambiamento potrebbe portare a una normalizzazione delle condizioni, ma i cittadini sono invitati a rimanere vigili.
In totale, sono state registrate 10 chiamate in coda alla centrale dei vigili del fuoco, evidenziando l’intensità del maltempo e la necessità di un intervento tempestivo. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali ulteriori danni o disagi. La popolazione è invitata a seguire le indicazioni della Protezione civile e a prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali.