I numeri
Un nucleo di aria artica sta per arrivare in Italia, portando con sé un brusco calo delle temperature previsto tra mercoledì sera e giovedì 26 marzo. Le temperature potrebbero scendere di anche 10 gradi, con valori che toccheranno i 20 gradi Celsius in Sicilia.
Durante questo periodo, si prevede un’irruzione di aria fredda dal Nord Europa, accompagnata da venti forti da nord. La neve potrà scendere a quote molto basse, anche collinari in Friuli ed Emilia-Romagna. Federico Brescia ha dichiarato: “Non escludiamo sorprese fino a quote collinari o addirittura localmente più in basso su Friuli ed Emilia-Romagna.”
La situazione meteo è ulteriormente complicata da una circolazione ciclonica che porterà piogge sparse e temporali su molte aree del Centro e del Sud. Questo fenomeno segue il passaggio della perturbazione n.8 di marzo, che ha già riportato piogge e rovesci al Centro-Sud e neve sugli Appennini.
Tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, è previsto un brusco calo delle temperature, con la quota neve che scenderà fino a 400-800 metri sui rilievi friulani e lungo l’Appennino centro-settentrionale. Brescia ha aggiunto: “Meglio tenere a portata di mano piumini e sciarpe almeno fino a venerdì, ma molto probabilmente anche oltre.”
Marzo, storicamente, può essere molto più invernale di gennaio o febbraio, e quest’anno non fa eccezione. La primavera astronomica ha fatto il suo ingresso ufficiale, ma le condizioni meteorologiche di questa settimana potrebbero portare a una certa instabilità sul nostro Paese.
Osservatori e meteorologi si preparano a monitorare attentamente l’evoluzione di questa irruzione di aria fredda, con la speranza che le previsioni si confermino nei prossimi giorni. Dettagli rimangono unconfirmed.