Che cosa sta causando il brusco cambiamento del meteo in Italia? Un’improvvisa irruzione di aria fredda dai Balcani sta portando un meteo freddo in arrivo, con temperature destinate a scendere bruscamente in gran parte del Paese.
Le previsioni indicano che i venti di Bora e Grecale porteranno instabilità diffusa, con piogge e neve sull’Appennino. In particolare, la neve è attesa a quote di 600-700 metri in Abruzzo e Molise, mentre sull’Appennino centrale si potrebbero registrare accumuli di neve fino a 900-1000 metri.
Al Nord, il tempo sarà prevalentemente asciutto e stabile, ma non si escludono fiocchi isolati sulle Alpi occidentali. Il calo termico sarà netto: in molte città del Centro e del Sud si perderanno 5-8 gradi rispetto ai giorni scorsi.
A L’Aquila, la neve è praticamente certa nelle prime ore del mattino del 19 marzo, con minime che potrebbero scendere fino a 0°C e massime attese tra 8-9°C. Lorenzo Tedici ha dichiarato: “L’apice di questa fase gelida si tocca proprio tra oggi e domani.”
Il freddo in arrivo non è un semplice refolo: è un vero e proprio colpo di coda della stagione. Le temperature percepite al mattino potrebbero scendere sotto i 5°C per chi lavora all’aperto, rendendo necessarie precauzioni per evitare malesseri legati al freddo.
Il weekend potrebbe vedere un maltempo attenuato al Nord, ma il clima resterà freddo, con massime previste attorno ai 15°C. Le proiezioni indicano un marzo che potrebbe chiudersi tra i più freddi e piovosi degli ultimi anni, con accumuli di neve che potrebbero raggiungere i 10-15 centimetri nelle zone più esposte.
Un impulso balcanico ha aperto la porta a masse d’aria polare continentale, contribuendo a questo cambiamento climatico. Marzo è storicamente pieno di contrasti, con giornate miti alternate a rientri gelidi improvvisi, e quest’anno non fa eccezione.
Dettagli rimangono non confermati, ma la situazione meteo è in continua evoluzione e gli aggiornamenti saranno forniti nelle prossime ore.