La meningite meningococcica è una grave malattia causata dai batteri Neisseria meningitidis, trasmissibile tramite saliva e secrezioni nasali. Recentemente, un caso è stato accertato tra i dipendenti di Intesa Sanpaolo a Milano.
Una dipendente di 52 anni è attualmente ricoverata per un’infezione meningococcica. I sintomi della meningite includono febbre improvvisa e forte mal di testa, che hanno portato alla necessità di un intervento immediato.
In risposta alla situazione, Intesa Sanpaolo ha chiuso la Torre Gioia 22 e ha messo in smart working circa 3.000 dipendenti. I contatti stretti della dipendente sono stati sottoposti a terapia antibiotica preventiva.
L’igienizzazione dell’edificio è stata effettuata da Intesa Sanpaolo, mentre il caso di meningite è stato comunicato all’Ats Lombardia, che ha svolto le valutazioni epidemiologiche necessarie.
Secondo le informazioni disponibili, nessuno dei contatti stretti della dipendente è risultato positivo. Intesa Sanpaolo ha dichiarato: “Ci siamo attivati immediatamente tramite le strutture del Gruppo preposte e il medico competente in coordinamento con l’Autorità di sanità pubblica (ATS Lombardia), che ha svolto le valutazioni epidemiologiche e disposto le misure di tutela per tutte le persone.”
I vertici del gruppo bancario hanno deciso di chiudere la sede fino a domenica e informare l’Ats di Milano per tracciare i contatti stretti dei dipendenti infettati, al fine di sottoporli a terapia antibiotica.
Le autorità sanitarie monitoreranno la situazione e continueranno a fornire aggiornamenti sulla salute dei dipendenti e sull’evoluzione del caso. Dettagli rimangono non confermati.