Luca Lucci è stato condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere per narcotraffico, segnando un’importante vittoria per la Dda milanese. Lucci era al vertice di un’associazione criminale dedita al traffico internazionale di droga, che ha movimentato tre tonnellate di hashish, 255 chili di marijuana e 53 chili di cocaina tra giugno 2020 e marzo 2021.
Questa condanna si aggiunge a una pena precedente di 10 anni di carcere per associazione a delinquere e tentato omicidio. Lucci era già noto alle forze dell’ordine, essendo stato arrestato a fine settembre 2024 nell’ambito di un’inchiesta sul tifo organizzato.
Il processo ha coinvolto 23 imputati, con Lucci che ha ricevuto la pena più alta. La condanna è stata emessa dalla giudice per l’udienza preliminare Giulia Masci, che ha sottolineato la gravità delle azioni di Lucci e del suo gruppo.
Il tentato omicidio di Enzo Anghinelli, avvenuto il 12 aprile 2019, ha dato inizio a un’indagine più ampia che ha portato alla luce le operazioni illecite dell’associazione. Le autorità hanno evidenziato come il caso di Lucci rappresenti un passo significativo nella lotta contro il narcotraffico a Milano.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali ulteriori sviluppi nel caso e se Lucci presenterà appello contro la sentenza. La situazione continua a evolversi, con le forze dell’ordine che rimangono vigili nel monitorare le attività di gruppi simili nella regione.