Inwit ha registrato una perdita del 24% del suo valore azionario dopo l’annuncio di un accordo non vincolante tra Fastweb, Vodafone e Telecom Italia (Tim) per la costruzione di fino a 6.000 nuove torri per la telefonia mobile in Italia. Questo sviluppo ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori, poiché il progetto potrebbe influenzare significativamente le prospettive future dell’azienda.
Il nuovo accordo mira a migliorare l’efficienza operativa e ad allineare i costi con la media europea, mantenendo al contempo elevati standard di qualità delle infrastrutture. Attualmente, Inwit gestisce circa 25.500 torri e genera circa 1 miliardo di euro di fatturato da contratti con Tim e Vodafone, che rappresentano circa l’80% delle entrate dell’azienda nei primi nove mesi del 2025.
I numeri
Il Master Service Agreement (MSA) tra Inwit e i suoi principali clienti ha una durata di 8 anni, con scadenza prevista intorno a marzo 2028, e include una clausola di rinnovo tacito per periodi aggiuntivi. La nuova iniziativa prevede che il nuovo operatore di torri sia inizialmente controllato in modo equo da Fastweb e Vodafone, insieme a Tim, con la possibilità di coinvolgere altri partner in futuro.
Le attività di costruzione seguiranno un piano di sviluppo pluriennale, e l’accordo elimina la necessità per Tim e Vodafone di effettuare investimenti discrezionali con Inwit, che si stima possano rappresentare circa il 4-5% del fatturato e del flusso di cassa libero entro il 2030. Il progetto dovrebbe iniziare a mostrare i suoi effetti nel 2027, con contributi più significativi nel 2028 e 2029.
Inwit ha un piano per costruire circa 3.500 nuove torri tra il 2024 e il 2030, con un impegno finanziario medio di circa 100.000 euro per sito. Questa iniziativa è vista come un passo importante per rafforzare la sostenibilità del settore delle telecomunicazioni in Italia, contribuendo a una rete più robusta e accessibile.
“L’accordo non vincolante siglato tra Fastweb, Vodafone e Telecom Italia per costruire fino a 6.000 nuove torri per la telefonia mobile in Italia zavorra il titolo di Inwit a Piazza Affari”, ha commentato un analista. “Il progetto dovrebbe consentire a Tim e Fastweb + Vodafone di migliorare l’efficienza operativa e allineare i costi alla media europea”.
Dettagli rimangono non confermati riguardo all’impatto complessivo di questa iniziativa sulla valutazione di Inwit, che si stima possa subire un impatto negativo pari a circa 1,7 miliardi di euro, equivalente a quasi 2 euro per azione. L’alternativa per Tim e Fastweb + Vodafone era sviluppare la copertura attraverso Inwit, ma ora si prospetta un cambiamento significativo nel panorama delle telecomunicazioni in Italia.