Il 25 marzo 2026, un vasto incendio è scoppiato nella serata nelle Vaude, creando preoccupazione tra i residenti e le autorità locali. Prima di questo evento, la situazione era relativamente tranquilla, ma le condizioni climatiche favorevoli agli incendi, unite alla conformazione del terreno, avevano già sollevato allerta per il rischio di incendi nella zona.
Le fiamme si stanno estendendo rapidamente verso San Carlo Canavese, alimentate da forti raffiche di vento che complicano le operazioni di spegnimento. Diversi squadre dei vigili del fuoco e volontari AIB sono stati mobilitati per affrontare l’emergenza, ma le alte fiamme sono visibili da chilometri di distanza, rendendo la situazione ancora più critica.
La strada tra la Green Farm e la Buretta è attualmente non percorribile, isolando ulteriormente l’area colpita. Il sindaco di Nole, Luca Bertino, ha espresso gratitudine a chi sta lavorando instancabilmente per garantire la sicurezza della comunità, affermando: “Grazie a chi lavorerà tutta la notte per garantire la nostra sicurezza”.
Il fuoco sta interessando una vasta superficie della riserva delle Vaude, un’area che in passato ha già subito incendi simili. Le operazioni di spegnimento sono rese difficili non solo dal vento, ma anche dalla conformazione del terreno, che durante i mesi primaverili diventa una ‘polveriera’ naturale.
Non si esclude l’origine dolosa dell’incendio, e le autorità stanno indagando sulle cause. Dettagli rimangono non confermati, inclusa la possibilità di feriti tra i residenti o i soccorritori. Un altro incendio è scoppiato a Lanzo nello stesso periodo, suggerendo un aumento del rischio di incendi nella regione.
Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a coordinare gli sforzi di spegnimento, mentre la comunità rimane in allerta per ulteriori sviluppi. La speranza è che le condizioni meteorologiche migliorino e che le operazioni di spegnimento possano proseguire senza ulteriori complicazioni.