ignazio la russa — IT news

Insulto al Senato

Il 5 marzo 2026, durante una seduta del Senato, Ignazio La Russa ha insultato il senatore del Partito Democratico Antonio Nicita. L’episodio è avvenuto mentre il microfono di La Russa era spento, ma le sue parole sono state successivamente diffuse in un video mostrato per la prima volta nella trasmissione diMartedì.

La Russa si è rivolto a Nicita con un termine volgare, chiedendo a chi gli sedeva accanto: “Come si chiama quel coglione che continua a urlare?“. Questo commento ha suscitato una forte reazione da parte di Nicita, che ha accusato La Russa di bullismo e ha dichiarato che l’insulto evidenzia una mancanza di rispetto istituzionale.

Reazioni e polemiche

Nicita ha risposto a La Russa dicendo: “Grazie presidente.” Tuttavia, il senatore ha sottolineato che si tratta di un fatto molto grave che evidenzia una mancanza totale di rispetto istituzionale e inidoneità al ruolo.

La polemica è emersa durante una seduta del Senato relativa alla richiesta di aiuti dai paesi del Golfo. La Russa, oltre a questo episodio, ha fatto commenti controversi anche in altre occasioni, creando imbarazzo tra i colleghi.

Comportamento controverso

In un’altra occasione, il 11 marzo 2026, La Russa è stato visto scherzare con i carabinieri alla porta di Palazzo Madama, un comportamento che ha sollevato ulteriori critiche.

Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione all’interno del Senato, dove le interazioni tra i membri stanno diventando sempre più accese e polemiche. La Russa ha dimostrato di avere un approccio provocatorio, che ha portato a una serie di reazioni negative da parte di altri senatori.

Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali conseguenze politiche per La Russa, mentre si attende di vedere come il Movimento 5 Stelle e altri partiti reagiranno a questo episodio.