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“Nella fascia di prezzo più contenuta, nella quale operiamo noi, la crisi non si sente”, ha dichiarato Simon Wang, evidenziando un aspetto positivo del mercato dell’arte durante Art Basel Hong Kong 2026. Questo evento, che si svolge dal 29 marzo 2026, ha visto un significativo afflusso di visitatori e vendite, suggerendo una ripresa dopo un periodo di difficoltà.

Zero 10, una piattaforma focalizzata su arte generativa e intelligenza artificiale, ha debuttato in Asia proprio a Hong Kong, dopo il suo lancio a Miami Beach nel 2025. La presenza di artisti come Sougwen Chung e Claire Silver ha messo in luce il tema della co-creazione tra uomo e macchina, un aspetto sempre più rilevante nel panorama artistico contemporaneo.

Il progetto di DeeKay Kwon ha trasformato lo skyline di Hong Kong in un ambiente animato, attirando l’attenzione di molti visitatori. Durante la prima ora di apertura per i VIP, sono stati generati circa 10-20 milioni di dollari in vendite, un segnale chiaro di un mercato in ripresa.

Tra le opere vendute, una scultura di Calder ha raggiunto il prezzo di 4.5 milioni di dollari, mentre un dipinto di Agnes Martin è stato venduto per 5 milioni. Anche un’opera di Picabia ha trovato un acquirente a 2.8 milioni di dollari. Inoltre, la sezione Echoes ha presentato opere con prezzi che variano tra i 6 e i 30 mila dollari, rendendo l’arte accessibile a un pubblico più ampio.

“Sono stupito dalla risposta del mercato – c’è una buona energia”, ha commentato Enrico Polato, riflettendo l’ottimismo che permea l’evento. Kyoko Tamura ha aggiunto: “Si continua a comprare, solo più lentamente e con più cautela”, indicando un approccio più riflessivo da parte dei collezionisti.

Le gallerie hanno portato opere di dimensioni maggiori rispetto agli anni precedenti, come notato da Lewis Cheng, il che potrebbe indicare una strategia per attrarre un pubblico più vasto. La fiera ha visto la partecipazione non solo di visitatori cinesi, ma anche di rappresentanti da Giappone, Corea e Sud-est asiatico, ampliando ulteriormente il suo raggio d’azione.

In questo contesto, l’introduzione di Zero 10 coincide con un momento di riattivazione del mercato in Asia, suggerendo che l’arte generativa e l’intelligenza artificiale potrebbero giocare un ruolo cruciale nel futuro dell’arte contemporanea. Dettagli rimangono non confermati.