George Russell ha concluso il Gran Premio del Giappone in quarta posizione, a 15.7 secondi dal vincitore Andrea Kimi Antonelli, che ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva in questa stagione di Formula 1. Oscar Piastri ha tagliato il traguardo al secondo posto, mentre Charles Leclerc ha completato il podio in terza posizione.
Russell ha vissuto una gara difficile, perdendo posizioni dopo la ripartenza della Safety Car. “Se mi sono sentito sfortunato per l’ingresso della Safety Car subito dopo il mio cambio gomme? Diciamo che non mi sento fortunato – sorride – Ad ogni modo sappiamo come sono le gare. A volte le cose vanno dalla tua parte, a volte dall’altra. Nel complesso non può che risultarmi fastidioso non essere salito sul podio,” ha dichiarato Russell.
La Mercedes, squadra per cui corre Russell, ha già imposto un ritmo inquietante nel Campionato Mondiale di F1 2026, con due vittorie consecutive. Tuttavia, Russell ha evidenziato che i guai sono dalla sua parte in questa stagione, sottolineando le difficoltà incontrate durante la gara.
“Bastava un margine minimo in ogni giro per ottenere la vittoria. Durante il riavvio dopo la safety car ho incontrato problemi con il limite di recupero, impedendo alla batteria di caricarsi completamente,” ha aggiunto Russell, evidenziando le sfide tecniche che ha affrontato.
I numeri
Nel Gran Premio del Giappone, Russell ha concluso a 15.7 secondi dal vincitore, mentre Piastri ha chiuso a 13.7 secondi e Leclerc a 15.2 secondi. Lando Norris e Lewis Hamilton hanno terminato rispettivamente a 23.4 e 25.0 secondi dal primo posto, mentre Pierre Gasly ha chiuso a 32.3 secondi di distanza.
Russell ha anche espresso la sua opinione riguardo al limite di recupero, affermando: “Non avrebbe senso imporre il limite di recupero durante le sessioni di qualifiche o subito dopo una safety car.” Questo commento riflette le sue preoccupazioni sulle regole attuali e sul loro impatto sulle prestazioni in gara.
Le aspettative per il futuro rimangono alte, con i fan e gli esperti che osservano attentamente le prossime gare per vedere se Russell e la Mercedes riusciranno a superare le difficoltà attuali. Details remain unconfirmed.