Gennaro Santamaria, capo di Gabinetto del Comune di Benevento, è stato arrestato in flagranza per concussione. L’arresto è avvenuto mentre riceveva una tangente di 4.000 euro, parte di una somma più ampia di 70.000 euro che avrebbe preteso per sbloccare pratiche edilizie.
L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia di un libero professionista, che ha portato a perquisizioni nel suo ufficio. Durante queste operazioni, sono stati sequestrati orologi di lusso e 157.400 euro in contanti, suddivisi in mazzette da 5.000 euro.
Il procuratore di Benevento ha dichiarato che le condotte contestate riguardano esclusivamente Santamaria, un nome noto della politica locale, avendo ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 1990 al 2011.
In una dichiarazione, il procuratore ha esortato i cittadini a non subire in silenzio, invitandoli a denunciare situazioni simili: “Non subite in silenzio, denunciate”.
Le autorità stanno ora valutando le implicazioni legali dell’arresto e le possibili conseguenze per il Comune di Benevento. Si prevede che ulteriori sviluppi emergeranno nelle prossime settimane, mentre l’indagine continua.
Dettagli rimangono non confermati.