Il 1 aprile 2026, alle 17:15, l’esondazione del fiume Osento ha interrotto la circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia, creando disagi significativi per i viaggiatori.
La circolazione è stata sospesa tra Porto di Vasto e Fossacesia, con treni diretti verso la Puglia limitati e concentrati nelle stazioni di Pescara e Ancona. I viaggiatori sono stati avvisati che l’assistenza è attiva nelle stazioni colpite.
La situazione è stata aggravata da piogge intense che hanno colpito le regioni dell’Abruzzo e del Molise, portando a un allerta rossa in due regioni del Centro-Sud. I tecnici di Rfi sono attualmente impegnati sul posto per monitorare la situazione e valutare i danni.
La circolazione ferroviaria è stata sospesa per circa 24 ore, con diversi treni a lunga percorrenza cancellati, tra cui quelli dell’Alta Velocità. Tra i treni cancellati, figurano il Bari Centrale-Milano Centrale e il Lecce-Milano Centrale, con orari di partenza programmati per le 5:20 e le 5:55, rispettivamente.
In totale, i viaggiatori hanno subito ritardi fino a 4 ore e la situazione è stata ripristinata solo alle 14 del 2 aprile 2026. “L’Italia è spezzata in due lungo la linea ferroviaria Adriatica per l’esondazione del fiume Osento”, ha dichiarato un portavoce del Gruppo Ferrovie dello Stato.
“La circolazione è sospesa dalle 17.15 circa” e “si tratta di un evento non di rapida risoluzione”, hanno aggiunto le autorità. I viaggiatori saranno informati sull’evoluzione della situazione, mentre i tecnici continuano a lavorare per ripristinare i servizi.
Dettagli rimangono non confermati, ma le autorità stanno monitorando attentamente la situazione per garantire la sicurezza dei viaggiatori e la ripresa della circolazione ferroviaria.