federico mangiameli — IT news

Federico Mangiameli, ex calciatore che ha militato in squadre come Milan, Bologna e Torino, ha recentemente espresso le sue frustrazioni sul sistema del calcio italiano. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale contro la Bosnia, un evento che ha scatenato un’ondata di critiche nei confronti della gestione del calcio nel paese.

Attualmente, Mangiameli gioca per il Club Milano in Serie D, dopo aver annunciato il suo ritiro dal calcio professionistico nel 2025. In un post su Instagram, ha descritto il sistema calcistico italiano come “tossico”, evidenziando le problematiche che ha vissuto durante la sua carriera.

“Tutto questo è il sistema del calcio italiano, un sistema tossico che felicemente ho lasciato da un po’”, ha dichiarato Mangiameli. Le sue parole hanno colpito l’opinione pubblica, facendo emergere questioni che molti considerano critiche per il futuro del calcio in Italia.

Il giovane calciatore, nato nel 2005 e attualmente di 21 anni, ha anche sottolineato la presenza di agenti che spingono i giocatori dalle serie inferiori fino alla Serie C con buste da 50.000 euro. “Agenti che spingono i loro giocatori dalle serie inferiori fino alla Serie C con buste da 50.000 euro”, ha affermato, rivelando una pratica che solleva interrogativi sull’integrità delle trasferte nel calcio italiano.

Inoltre, Mangiameli ha criticato la crescente prevalenza di giocatori stranieri nelle squadre di Serie A e nelle giovanili, affermando che questo ha un impatto negativo sullo sviluppo dei talenti locali. “A differenza di altri sport, è diventato qualcosa da non prendere come esempio”, ha aggiunto, evidenziando la necessità di un cambiamento radicale nel sistema.

Le sue osservazioni non si fermano qui; ha anche denunciato che alcuni allenatori non sono in grado di decidere le proprie formazioni, un fatto che mette in discussione la professionalità e l’autonomia degli allenatori nel calcio italiano. Mangiameli ha riferito di aver assistito a un trattamento irrispettoso dei compagni di squadra da parte dei dirigenti dei club, un comportamento che ha contribuito alla sua decisione di allontanarsi dal mondo del calcio professionistico.

Con la sua uscita pubblica, Mangiameli ha acceso un dibattito importante su come il calcio italiano possa affrontare le sue sfide interne. Le sue parole risuonano con molti ex giocatori e appassionati che chiedono un cambiamento significativo nel sistema. Dettagli rimangono non confermati.