dimissioni mons delpini — IT news

Che cosa è successo

Durante una celebrazione penitenziale per il clero diocesano tenutasi in Duomo, mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano, ha affrontato la questione delle sue dimissioni in vista del compimento del 75° anno di età, previsto per il 29 luglio. Secondo il Codice di Diritto canonico, i vescovi diocesani sono invitati a presentare la rinuncia al Sommo Pontefice al raggiungimento di questa età. Tuttavia, mons. Delpini ha riferito di aver chiesto un’udienza con Papa Leone XIV per discutere le sue riflessioni riguardo alla sua sostituzione, suggerendo l’estate del 2026 come periodo ideale.

Perché è importante

La dichiarazione di mons. Delpini è significativa poiché chiarisce le recenti indiscrezioni riguardanti il suo futuro ministeriale. Nonostante le sue richieste di sostituzione, il Papa ha espresso l’orientamento a non accettare immediatamente le sue dimissioni. Questo sviluppo è rilevante per la comunità ecclesiastica e per i sacerdoti diocesani, in quanto riflette la stabilità e la continuità del ministero episcopale a Milano in un periodo di incertezze.

Cosa succederà dopo

In seguito a queste dichiarazioni, mons. Delpini ha annunciato che continuerà a esercitare il suo ministero per un periodo indefinito, programmando l’anno pastorale 2026/27 come un anno ordinario di attività a Milano. Ha anche sottolineato la sua disponibilità a lasciare l’incarico quando sarà deciso dal Papa e dai suoi collaboratori. La situazione rimane in evoluzione, e la comunità attende ulteriori comunicazioni ufficiali dal Vaticano.