Cuba ha subito un black-out totale dell’elettricità, annunciato dalla compagnia elettrica statale, segnando un evento senza precedenti nel 2026. Questo collasso è stato causato da un ‘blocco completo della rete elettrica nazionale’, aggravando una situazione già critica per i 11 milioni di abitanti dell’isola.
Il 4 marzo 2026, un guasto alla centrale termoelettrica Antonio Guiteras aveva già provocato la caduta della rete in due terzi del Paese. Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha avvertito che l’isola non riceveva forniture di petrolio da oltre tre mesi, contribuendo così alla crisi energetica.
In un contesto di crescente difficoltà, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di poter ‘liberare’ o ‘prendere’ Cuba, affermando che il governo cubano sta affrontando gravi problemi economici e sta dialogando con gli Stati Uniti.
Il 17 marzo 2026, un volo dall’Italia porterà aiuti umanitari a Cuba, parte dello European Convoy for Cuba, che include medicinali e forniture mediche. La missione umanitaria è sostenuta da 700 donatori individuali e coinvolge 50 associazioni e gruppi di solidarietà.
La delegazione europea comprende gli europarlamentari Ilaria Salis e Mimmo Lucano, i quali hanno dichiarato: “Andiamo a Cuba non solo per portare aiuti umanitari, ma anche e soprattutto per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà al popolo cubano.”
Il valore totale degli aiuti umanitari include 400.000 dollari in apparecchiature mediche, 500.000 dollari in pannelli solari e generatori, e 500.000 euro in medicinali per il sistema sanitario cubano, oltre a 23.000 dollari in farmaci antitumorali inviati.
La situazione a Cuba è aggravata dalla crisi energetica ed economica e dal blocco energetico imposto dagli Stati Uniti. Dettagli rimangono non confermati.