Dal 1 aprile al 15 maggio 2026, sarà possibile presentare la domanda per il contributo regionale per la frequenza dei servizi alla prima infanzia (0-3 anni) nella Regione del Veneto. Questo sostegno economico è destinato alle famiglie con un ISEE non superiore a 22.000 euro.
Per accedere al contributo, l’ISEE deve risultare pari o inferiore a 15.000 euro. Il voucher prevede un contributo minimo di 900 euro e uno massimo di 1.500 euro per ogni minore. Questo aiuto è cumulabile con altri contributi disposti per i medesimi fini, offrendo così un ulteriore supporto alle famiglie in difficoltà.
I numeri
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso un portale dedicato, dove sarà necessario conservare il codice ID della domanda per verificare la posizione in graduatoria. Questo sistema mira a semplificare il processo di richiesta e garantire una gestione più efficiente delle domande.
La causale per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali è stata istituita dall’Agenzia delle Entrate con risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026, evidenziando l’importanza di una corretta registrazione e tracciamento delle richieste di contributo.
Il contributo regionale rappresenta un’importante iniziativa di sostegno economico erogato dalla Regione del Veneto, volto a garantire un accesso equo ai servizi per l’infanzia. Questo intervento è particolarmente significativo in un periodo in cui molte famiglie affrontano sfide economiche crescenti.
Osservatori e analisti si aspettano che questa misura possa avere un impatto positivo sulla partecipazione dei bambini ai servizi educativi, contribuendo a una maggiore inclusione sociale. Tuttavia, i dettagli rimangono non confermati e si attende una comunicazione ufficiale riguardo eventuali ulteriori specifiche sulla gestione delle domande.