Due anni dopo il processo di Mazan, continuano a emergere casi di uomini che abusano delle loro compagne. Recentemente, è stato scoperto un canale Telegram dedicato chiamato ‘Online Rape Academy’, dove gli utenti condividono video di abusi su donne con cui hanno una relazione.
Il sito Motherless ha caricato ventimila filmati di abusi, accumulando ben 62 milioni di visualizzazioni. Tra i contenuti più inquietanti, alcuni video etichettati come ‘eyecheck’ hanno superato le 50mila visualizzazioni, dimostrando la gravità della situazione.
Un utente ha citato il gruppo Telegram Zzz in un commento su Motherless, evidenziando la rete di connessioni tra questi gruppi. Inoltre, un utente residente a Ceuta ha offerto prodotti per sedare le vittime a 150 euro a bottiglia, un’offerta che solleva ulteriori preoccupazioni.
Il termine ‘sleep content’ è utilizzato per descrivere video di donne svenute o sedate, mentre gli hashtag #passedout e #eyecheck vengono comunemente usati per catalogare questi contenuti. Le dichiarazioni di alcuni utenti sono particolarmente inquietanti; uno ha affermato: “Sognavo da anni di fare una cosa del genere a mia moglie”.
Un venditore di sedativi ha risposto a un potenziale acquirente dicendo: “Tua moglie non sentirà nulla e non ricorderà nulla”, dimostrando la disumanizzazione e la violenza insita in tali pratiche.
Le autorità e gli osservatori stanno monitorando la situazione, ma i dettagli rimangono non confermati. La crescente diffusione di questi contenuti online solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla protezione delle vittime di abusi.
La scoperta di queste piattaforme ha suscitato reazioni di indignazione da parte di attivisti e organizzazioni per i diritti umani, che chiedono interventi urgenti per fermare la diffusione di tali contenuti e proteggere le vittime.
La situazione richiede un’attenzione immediata e un’azione coordinata da parte delle autorità competenti per prevenire ulteriori abusi e garantire la sicurezza delle donne.