Il 2 aprile 2026, Claudia Conte ha rivelato in un’intervista la sua relazione con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, scatenando una bufera politica. La notizia ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sull’etica all’interno del governo italiano.
In risposta alle accuse di favoritismo, Piantedosi ha conferito un mandato a un legale per valutare possibili azioni legali contro tali affermazioni. La situazione si è complicata ulteriormente dal momento che Conte è stata nominata consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza e il degrado urbano il 12 febbraio 2026, una nomina discussa due giorni prima.
La consulenza di Conte è descritta come part-time e non retribuita, ma la sua nomina ha sollevato interrogativi sulla sua imparzialità, dato il legame personale con il Ministro. Fratelli d’Italia ha espresso piena fiducia nel lavoro di Piantedosi, mentre l’opposizione ha chiesto chiarimenti.
Elly Schlein ha dichiarato: “Il governo si sta occupando dell’ennesimo scandalo che riguarda un ministro che deve chiarire”, evidenziando la crescente pressione politica su Piantedosi. Al contrario, Calenda Calenda ha affermato di non voler discutere di questioni personali riguardanti i membri del governo, sottolineando la necessità di mantenere il focus sulle questioni politiche.
Il Viminale ha mantenuto una posizione di silenzio, con un portavoce che ha dichiarato: “No comment” assoluto. Matteo Piantedosi ha descritto la questione come una “faccenda privata”, cercando di minimizzare l’impatto della rivelazione.
Claudia Conte, nota per il suo lavoro in televisione e nel sociale, ha anche moderato eventi presso la Scuola di Polizia, ricevendo un compenso di 206 euro per ogni appuntamento. Inoltre, ha un contratto con Rai Radio 1 per un programma intitolato “La mezz’ora legale”, per il quale riceve 200 euro a episodio.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alla natura esatta della relazione tra Claudia Conte e Matteo Piantedosi, così come le implicazioni della consulenza di Conte e qualsiasi potenziale favoritismo.