Fino a poco tempo fa, la pratica di utilizzare appartamenti vuoti per seppellire i defunti stava diventando sempre più comune in Cina, a causa dell’invecchiamento della popolazione e della crisi immobiliare. Con l’aumento dei prezzi delle tombe, molte famiglie si trovavano in difficoltà nel permettersi una sepoltura tradizionale.
Il 31 marzo 2026, entrerà in vigore una nuova legge che vieta esplicitamente questa pratica. Questo cambiamento rappresenta un momento decisivo nella gestione delle pratiche funerarie nel paese, dove nel 2025 sono stati registrati 11,3 milioni di decessi, un aumento rispetto ai 9,8 milioni del 2015.
Le spese funerarie in Cina sono tra le più elevate al mondo, con una media di circa 37.375 Renminbi (circa 5.400 dollari), che rappresentano il 45% del salario medio annuo. La crescente domanda di lotti cimiteriali, soprattutto nelle aree urbane, ha reso la situazione ancora più critica.
La nuova legge si inserisce in un contesto di rapida urbanizzazione e di difficoltà economiche per molte famiglie cinesi. Le pratiche funerarie alternative, come le ‘sepolture ecologiche’, stanno guadagnando popolarità, poiché sono più economiche e hanno un minore impatto ambientale.
Con l’approssimarsi della festa di Qingming, dedicata alla pulizia delle tombe, la legge assume un significato particolare, evidenziando le sfide che la Cina deve affrontare nel bilanciare tradizione e modernità.
Secondo esperti, la pratica degli ‘appartamenti per le ceneri’ è un segnale delle difficoltà di un paese che deve affrontare un invecchiamento della popolazione e una crisi immobiliare. La nuova legislazione potrebbe rappresentare una risposta a queste sfide, cercando di promuovere pratiche più sostenibili.
In sintesi, la Cina si trova di fronte a un cambiamento significativo nelle sue pratiche funerarie, influenzato da fattori economici e demografici. La legge che vieta l’uso di appartamenti vuoti per le sepolture è solo uno dei tanti passi che il governo sta intraprendendo per affrontare queste problematiche.
Dettagli rimangono non confermati, ma l’attenzione su questo tema è destinata a crescere nei prossimi anni, mentre il paese continua a navigare le complessità della sua evoluzione sociale ed economica.