Fino a pochi giorni fa, la provincia di Chieti si trovava in una situazione di relativa normalità, con le comunità locali che si preparavano all’arrivo della primavera. Tuttavia, un’eccezionale ondata di piogge ha stravolto questa realtà, portando a danni ingenti e a una richiesta di stato di emergenza nazionale da parte del presidente della Provincia, Francesco Menna.
Il 2 aprile 2026, il fiume Treste ha esondato, causando la distruzione di un tratto della fondovalle Treste, mentre altri corsi d’acqua come il Sinello e l’Osento hanno seguito lo stesso destino. Il crollo del ponte sulla statale 16 ha ulteriormente complicato la situazione, isolando interi paesi e rendendo difficile l’accesso ai servizi essenziali.
La diga di Bomba ha raggiunto una portata di attenzione, con uno scarico attuale di 296 mc/s, mentre alla diga di Casoli è prevista l’attivazione della fase di preallerta rischio diga. Questi eventi hanno messo in allerta le autorità locali e regionali, che stanno monitorando attentamente la situazione.
Un aspetto critico è rappresentato dall’ospedale di Penne, che ha subito una rottura della condotta idrica Tavo Sud, lasciandolo privo di fornitura diretta. Questo ha sollevato preoccupazioni significative per la salute pubblica e la sicurezza dei pazienti.
Francesco Menna ha dichiarato: “Aspetteremo la conta dei danni e poi invieremo tutta la documentazione a Regione e Governo centrale. Si tratta di danni per milioni di euro.” La conta dei danni è già in corso e si prevede che i risultati saranno allarmanti.
In questo contesto, le autorità stanno effettuando sopralluoghi per valutare l’entità dei danni. Menna ha aggiunto: “Oggi effettueremo l’ennesimo sopralluogo con il geologo.” La situazione rimane critica e le comunità colpite stanno affrontando sfide significative.
Il maltempo ha avuto un impatto diretto su molte famiglie e attività commerciali, con conseguenze che si faranno sentire a lungo termine. Dettagli rimangono unconfirmed.
Le autorità locali stanno lavorando incessantemente per garantire la sicurezza dei cittadini e per ripristinare i servizi essenziali. La collaborazione tra enti e cittadini sarà fondamentale per superare questa crisi.
In attesa di ulteriori aggiornamenti, le comunità della provincia di Chieti si uniscono per affrontare le difficoltà e ricostruire dopo questa devastante ondata di maltempo.