Il 22 marzo 2026, Leyla Livraghi ha trionfato nella puntata di Chi vuol essere milionario, vincendo 300mila euro. La puntata, condotta da Gerry Scotti, si è svolta a Pisa e ha visto Leyla, una ricercatrice di italianistica e letteratura medievale di 38 anni, rispondere correttamente a diverse domande, fino a raggiungere la fatidica domanda da 1 milione.
Durante il gioco, Leyla ha scelto un paracadute di 200mila euro, una decisione strategica che le ha permesso di garantire una vincita considerevole. La domanda finale riguardava San Francesco d’Assisi, ma Leyla ha deciso di non rispondere, mantenendo così i 300mila euro già vinti.
Jean Louis, un insegnante di italiano e storia di Aosta, e Enrico, un funzionario tributario di Padova, sono stati gli altri due finalisti della puntata. Leyla ha dimostrato una preparazione notevole, rispondendo correttamente a domande su vari argomenti.
Gerry Scotti, visibilmente colpito dalla performance di Leyla, ha dichiarato: “Vieni qui a prederti l’applauso. La donna che ci ha fatto leggere la domanda da 1 milione. Che ci ha stupito con la sua bravura, la sua preparazione, il sorriso. Te lo meriti.”
Il conduttore ha anche commentato l’impegno dei giovani italiani, sottolineando che “questa è una delle immagini dell’Italia così come va. I nostri ragazzi si impegnano con passione e invece…”.
Nonostante il suo successo nel programma, Leyla è attualmente disoccupata, avendo lavorato come ricercatrice in diversi Paesi, tra cui Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Germania e Stati Uniti. Ha anche rivelato che il suo nome è stato ispirato da una famosa canzone di Eric Clapton, anche se il padre ha scoperto solo in seguito che si chiamava Layla.
Con una percentuale di share del 22%, la puntata ha attirato l’attenzione del pubblico, confermando il continuo interesse per il format di Chi vuol essere milionario.
La vincita di Leyla Livraghi rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un esempio di come la cultura e la preparazione possano portare a risultati significativi in contesti competitivi.