Bruno Conti, storica figura della Roma, ha annunciato che il suo contratto con il club non sarà rinnovato e scadrà nel giugno 2026. Questo segna la conclusione di un legame che dura da oltre 50 anni, durante i quali Conti ha ricoperto ruoli fondamentali sia come giocatore che come direttore nel settore giovanile.
Conti, che ha compiuto 71 anni, è stato un pilastro della Roma dal 1973, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di talenti come Francesco Totti e Daniele De Rossi. La sua carriera da calciatore è stata caratterizzata da momenti indimenticabili, tra cui la vittoria del campionato di Serie A nel 1983 e la partecipazione alla finale della Coppa dei Campioni nel 1984.
Il soprannome di Conti, “Marazico”, è un omaggio alla sua abilità e al suo stile di gioco, paragonato a leggende come Maradona e Zico. Negli ultimi anni, ha lavorato principalmente con i giovani, selezionando talenti sotto i 14 anni e contribuendo alla crescita del settore giovanile della Roma.
La sua partenza segna la fine di un’era per il club, che sta affrontando significativi cambiamenti sotto la gestione di Dan Friedkin. “Marazico lascia dopo più di 50 anni e tantissimi talenti lanciati”, ha commentato un esperto del settore.
Conti ha espresso il desiderio di concentrarsi sulla sua famiglia dopo aver lasciato la Roma, un passo che riflette il suo attaccamento al club e ai suoi valori. “Solo Friedkin può cambiare le cose e farlo restare alla Roma”, ha aggiunto un altro commentatore, evidenziando l’importanza di Conti per il club.
Il futuro del settore giovanile della Roma è ora in discussione, con nuove nomine e una direzione strategica che potrebbe influenzare la crescita dei prossimi talenti. “Bruno ce ne è uno”, è stata un’altra affermazione che sottolinea l’unicità di Conti nel panorama calcistico.
Con la sua partenza, molti si chiedono come la Roma affronterà questa transizione e quali saranno le prossime mosse per mantenere viva la tradizione di eccellenza nel settore giovanile. “Non è più quel mondo, non è più quel calcio”, ha commentato un ex giocatore, riflettendo sulla trasformazione del panorama calcistico attuale.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali nuovi ruoli per Conti o a come il club intenderà sostituirlo. Tuttavia, la sua eredità rimarrà indelebile nella storia della Roma.