bonus nido 2026 — IT news

Dal 1° gennaio 2026, il bonus asilo nido sarà valido fino al terzo anno di età del bambino, semplificando notevolmente la procedura per le famiglie. La domanda di contributo potrà essere presentata per le spese sostenute per asili nido pubblici e privati autorizzati, nonché per forme di supporto presso la propria abitazione per bambini affetti da gravi patologie croniche.

I genitori devono avere cittadinanza italiana o di uno Stato UE, o un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Per i genitori extracomunitari, è necessario possedere permessi di soggiorno con validità almeno semestrale.

Una delle principali novità è che dal 2026 la domanda per il bonus asilo nido non dovrà essere rinnovata annualmente. Questo cambiamento è stato introdotto dal decreto legge 95/2025, che stabilisce anche che la domanda conserverà la propria validità fino al mese di agosto dell’anno in cui il minore compie il terzo anno di età.

Il contributo massimo che le famiglie possono ricevere arriverà fino a 3.600 euro l’anno, in particolare per quelle con un ISEE più basso. È importante notare che il valore dell’ISEE sarà neutralizzato dagli importi percepiti a titolo di assegno unico e universale (AUU), che attualmente ammonta a 3.100 euro.

Le domande possono essere presentate online tramite il portale INPS o attraverso patronati. Le spese rimborsabili includono la retta mensile e eventuali spese per la fornitura dei pasti, come indicato nella circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026, che fornisce indicazioni sulla gestione delle domande.

Con queste modifiche, il bonus asilo nido diventa più accessibile e meno burocratico, rispondendo così alle esigenze delle famiglie italiane. Dettagli rimangono non confermati.