La Bolivia non si qualifica per un Mondiale dal 1994. In un’importante semifinale di playoff per il Mondiale 2026, la Bolivia ha battuto il Suriname con un punteggio di 2-1, ribaltando un iniziale svantaggio.
Il Suriname ha aperto le marcature al 48′ con un gol di Van Gelderen, portandosi in vantaggio. Tuttavia, la Bolivia ha reagito con determinazione, segnando due gol decisivi: Paniagua ha pareggiato al 72′, seguito dal rigore trasformato da Miguelito all’81’.
Questa vittoria segna un momento storico per la Bolivia, che ha ottenuto il pass per il ripescaggio grazie a una vittoria contro il Brasile. La squadra, allenata da Óscar Villegas, ha dimostrato di avere un gruppo giovane e creativo, con talenti emergenti come Miguel Terceros.
La partita si è svolta a Monterrey, in Messico, a circa 834 metri sul livello del mare, un fattore che potrebbe aver influenzato le prestazioni delle squadre. Il Suriname, guidato dall’allenatore Henk ten Cate, ha superato formazioni più quotate come El Salvador nelle qualificazioni, ma non è riuscito a mantenere il vantaggio contro la Bolivia.
Con questa vittoria, la Bolivia mette fine ai sogni Mondiali del Suriname e si prepara per la finale del playoff contro l’Iraq, che si terrà il 31 marzo 2026. Gli osservatori del calcio affermano che la Bolivia sogna di tornare ai Mondiali dopo 32 anni, con solo 180 minuti rimanenti per realizzare questo sogno.
Il grande paradosso è che proprio nei playoff la Bolivia non potrà sfruttare il suo principale vantaggio competitivo, l’altitudine di El Alto, che si trova a 4.100 metri. Tuttavia, la squadra ha dimostrato di avere la determinazione necessaria per affrontare questa sfida.
La Bolivia ha chiuso al settimo posto nelle qualificazioni CONMEBOL con 20 punti, un risultato che ha permesso loro di accedere a questa fase cruciale. Ora, con la finale in vista, l’attenzione è rivolta a come si prepareranno per affrontare l’Iraq.
Il sogno mondiale della Bolivia passa per il Messico, e i tifosi sperano che questa sia l’occasione giusta per tornare a competere sul palcoscenico mondiale.