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Approvazione della lista del CDA di Banco BPM

Il 4 marzo 2026, Banco BPM ha approvato all’unanimità la lista del consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028. Questo passaggio rappresenta un momento cruciale per la banca, che continua a rafforzare la propria leadership e a dimostrare la propria stabilità nel settore bancario italiano.

Massimo Tononi è stato riconfermato presidente di Banco BPM, mentre Giuseppe Castagna manterrà il ruolo di amministratore delegato. Entrambi i dirigenti hanno sottolineato l’importanza di questa approvazione, evidenziando la volontà del board di affidarsi a candidature di valore, come dichiarato da Tononi: “La lista del consiglio, approvata all’unanimità, dimostra la volontà del board di affidarsi a candidature di indubbio valore, indipendenti e autorevoli.”

Rappresentanza femminile e nuove entrate

La nuova lista del CDA include quattro new entry e una forte presenza femminile, con una rappresentanza che raggiunge il 40%. Questo è un passo significativo verso una maggiore inclusività e diversità all’interno della governance della banca. Castagna ha dichiarato: “Con la lista del Consiglio che abbiamo approvato, ci presentiamo ai soci e al mercato rinnovando il nostro impegno a proseguire lungo un percorso che ci ha permesso di raggiungere significativi traguardi.”

Investimenti e sostenibilità

In parallelo all’approvazione della lista del CDA, Banco BPM ha anche confermato il proprio impegno verso la sostenibilità attraverso il finanziamento di progetti nel settore delle energie rinnovabili. Il fondo Energy Transition Capital Fund ha ottenuto un finanziamento revolving fino a 13 milioni di euro da Banco BPM, destinato a investimenti in impianti di energia rinnovabile. Questo fondo ha già acquisito due società di progetto per la realizzazione di impianti fotovoltaici per una potenza totale di 9 MWp.

Il primo closing del fondo è avvenuto nel secondo semestre del 2025, con oltre 25 milioni di euro raccolti, e l’obiettivo di raccolta è compreso tra 50 e 100 milioni di euro. Questo dimostra la volontà di Banco BPM di essere un attore chiave nella transizione energetica e nel sostegno a iniziative sostenibili.

Ruolo di Crédit Agricole

Un altro aspetto rilevante è la posizione di Crédit Agricole, che detiene oltre il 20% di Banco BPM ed è autorizzata a salire fino al 29,9%. Hugues Brasseur, rappresentante di Crédit Agricole, ha espresso la fiducia nel futuro della banca, affermando: “Crediamo parecchio al futuro di questa banca e, quindi, ci appoggiamo molto alla guida dell’istituto per sostenere questo percorso di crescita.”

Prossimi passi e assemblea

La lista del CDA sarà sottoposta all’assemblea degli azionisti prevista per il 16 aprile 2026. Questo incontro sarà cruciale per confermare ufficialmente i membri del consiglio e per delineare le strategie future della banca. Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali ulteriori sviluppi o cambiamenti nella governance.

In sintesi, l’approvazione della lista del CDA di Banco BPM segna un passo importante per la banca, che continua a puntare su leadership solide e su un impegno verso la sostenibilità e l’innovazione nel settore finanziario.