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Un caso di malaria in una bambina di Chioggia

Una bambina di 12 anni, residente a Chioggia, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Padova per un sospetto caso di malaria. La giovane paziente, rientrata da un viaggio in Africa, ha iniziato a manifestare febbre alta, dolori muscolari e vomito, portando i genitori a portarla al pronto soccorso dell’ospedale Madonna della Navicella di Chioggia. I medici, riconoscendo la gravità della situazione, hanno avviato una diagnosi tempestiva e una terapia specifica.

Perché è importante questo caso?

Questo episodio riaccende l’attenzione su una malattia infettiva che continua a essere sottovalutata, nonostante i dati allarmanti a livello globale. Secondo il World Malaria Report 2024 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2023 sono stati stimati 263 milioni di casi di malaria in 83 paesi endemici, con circa 597.000 decessi. I bambini sotto i cinque anni rappresentano una percentuale significativa delle vittime, evidenziando la vulnerabilità di questa fascia di popolazione.

Cosa ci si aspetta in futuro?

Il trasferimento della bambina a Padova è stato concordato tra i pediatri di Chioggia e gli specialisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova, a causa della criticità del quadro clinico. La situazione della bambina sarà monitorata attentamente, e si prevede che questo caso possa stimolare una maggiore consapevolezza riguardo alla malaria e alla necessità di prevenzione e diagnosi tempestiva, soprattutto per chi rientra da viaggi in aree endemiche.