Un attacco aereo in Azerbaigian
Il 5 marzo 2026, l’aeroporto internazionale di Nakhchivan, un’exclave dell’Azerbaigian, è stato colpito da droni, causando feriti e danni significativi. Due persone sono state ferite nell’attacco, e i detriti di un drone hanno danneggiato la pista dell’aeroporto, costringendo le autorità a chiudere lo spazio aereo dell’Azerbaigian per 12 ore.
Le reazioni all’attacco
Il presidente azero Ilham Aliyev ha reagito con fermezza, minacciando misure di ritorsione e dichiarando: “Le autorità iraniane devono dare una spiegazione, presentare delle scuse e coloro che hanno commesso questo ‘atto terroristico’ devono essere ritenuti penalmente responsabili.” In risposta, il ministero degli Esteri dell’Azerbaijan ha convocato l’ambasciatore iraniano per chiedere chiarimenti.
Le accuse tra Iran e Israele
Teheran ha negato ogni responsabilità, accusando Israele di aver orchestrato il raid per incrinare i rapporti tra i Paesi musulmani. Il portavoce dello Stato Maggiore delle Forze armate iraniane ha affermato: “Tali azioni da parte di Israele volte a interrompere le relazioni tra i Paesi musulmani attraverso vari mezzi hanno una storia di precedenti.”
Le tensioni regionali
Le relazioni tra Iran e Azerbaigian sono da tempo complesse, aggravate dalla cooperazione tra Azerbaigian e Israele. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha condannato gli attacchi, affermando: “Condanniamo con forza questi attacchi che accrescono il rischio di un’espansione della guerra e perciò devono cessare immediatamente.”
Il contesto geopolitico
Il corridoio di Zangezur, un progetto controverso per il collegamento tra Azerbaigian e Nakhchivan, rappresenta un ulteriore punto di tensione tra i due Paesi. L’attacco ha portato l’esercito azero a essere messo in stato di allerta, evidenziando la fragilità della situazione nella regione.
Conclusioni provvisorie
Attualmente, la situazione rimane tesa e le autorità azere stanno monitorando attentamente gli sviluppi. Dettagli rimangono non confermati riguardo alle responsabilità e alle conseguenze future di questo attacco. Le reazioni internazionali e le possibili misure di ritorsione da parte dell’Azerbaigian potrebbero influenzare ulteriormente le dinamiche regionali.