don dino pistolato — IT news

Monsignor Dino Pistolato, figura significativa della chiesa veneziana sin dagli anni ’80, è scomparso il 24 marzo 2026 all’età di 68 anni. Era il parroco di Gambarare di Mira e aveva dedicato la sua vita al servizio della comunità.

Nato il 6 agosto 1957 a Zelarino, Pistolato fu ordinato sacerdote il 27 giugno 1981 dal Patriarca Marco Cè. Nel corso della sua carriera, ha ricoperto ruoli di grande responsabilità, tra cui quello di direttore della Caritas diocesana dal 1992 al 2012 e responsabile della Comunità Emmaus presso Santa Maria del Mare dal 1987 al 2014.

Nel 2013, Pistolato è stato nominato vicar episcopal e direttore degli uffici amministrativi, cariche che ha mantenuto fino al 2018, anno in cui è diventato parroco di Gambarare. La sua dedizione al servizio degli altri e il suo impegno in attività sociali e di volontariato lo hanno reso un punto di riferimento per molti.

Prima della sua morte, Monsignor Pistolato era stato ricoverato all’ospedale di Mirano. La sua scomparsa ha suscitato reazioni di profondo cordoglio nella comunità. Andrea Martella, segretario del PD, ha dichiarato: «La scomparsa di Don Dino Pistolato ci addolora profondamente. Il suo impegno e il suo esempio hanno rappresentato un punto di riferimento essenziale per tutta la nostra comunità.»

Simone Venturini ha aggiunto: «Con don Dino Pistolato, Venezia perde una figura di grande valore umano e spirituale, un punto di riferimento per tanti cittadini che hanno vissuto momenti di difficoltà.»

Gianfranco Bettin ha sottolineato l’importanza di Pistolato, affermando: «È stato una figura centrale della chiesa veneziana e dell’intera nostra città dagli anni ottanta del secolo scorso.»

La sua eredità continua a vivere attraverso le numerose iniziative sociali e religiose che ha promosso. Gli osservatori si aspettano che la comunità di Gambarare di Mira onorerà la sua memoria con eventi commemorativi e attività che riflettono i valori che lui ha sempre sostenuto.

Don Dino Pistolato sarà ricordato non solo per il suo ruolo nella chiesa, ma anche per il suo impegno costante nel migliorare la vita delle persone intorno a lui.