motaz malhees — IT news

Motaz Malhees, attore palestinese, ha annunciato che non parteciperà alla cerimonia degli Oscar del 15 marzo 2026. La sua assenza è dovuta a un divieto di ingresso negli Stati Uniti, imposto a causa della sua cittadinanza palestinese.

Il film “La voce di Hind Rajab”, di Kaouther Ben Hania, è stato nominato per il premio come Miglior Film Internazionale e ha già vinto il Leone d’Argento al Festival di Venezia. La pellicola racconta la storia di una bambina di sei anni, Hind Rajab, intrappolata sotto il fuoco a Gaza.

Malhees ha dichiarato: “Non mi è permesso entrare negli Stati Uniti perché sono un cittadino palestinese”. Nonostante il divieto, ha affermato che sarà presente “con spirito” alla cerimonia, sottolineando l’importanza della voce dei palestinesi.

Il film ha ricevuto oltre venti minuti di applausi durante la sua proiezione a Venezia, evidenziando l’impatto emotivo della storia. Malhees ha aggiunto: “Puoi bloccare un passaporto, ma non una voce” e ha affermato: “La nostra storia è più grande di ogni ostacolo e verrà ascoltata”.

La situazione dei palestinesi continua a essere complessa, con 77 anni di colonizzazione che influenzano profondamente la vita quotidiana e le opportunità artistiche. La storia di Hind Rajab, rappresentata nel film, è solo una delle tante narrazioni che emergono da questa regione.

In un appello toccante, Hind Rajab ha chiesto: “Per favore, venite a prendermi”, evidenziando la vulnerabilità e la determinazione dei bambini in situazioni di conflitto.

Dettagli rimangono non confermati riguardo a ulteriori sviluppi legati alla partecipazione di Malhees e alla ricezione del film agli Oscar. La comunità internazionale continua a monitorare la situazione, sperando in un cambiamento positivo per i diritti dei palestinesi nel mondo del cinema e oltre.