salamanca — IT news

“Tocca all’Unione europea essere ambiziosa, combattere contro chi la vuole ‘smantellare’ in nome del diritto esclusivo della forza,” ha dichiarato il presidente Sergio Mattarella durante la sua visita a Salamanca il 19 marzo 2026. Questa affermazione sottolinea l’importanza della cooperazione europea in un contesto di crescente instabilità globale.

Mattarella ha ricevuto un titolo onorario dall’Università di Salamanca, la più antica università della Spagna, riconoscendo il suo impegno per la pace e la stabilità in Europa. Durante la sua visita, ha incontrato circa 450 studenti italiani iscritti al programma Erasmus, evidenziando il valore dell’istruzione e della mobilità studentesca.

In un incontro privato, Mattarella ha avuto un caffè con il re Felipe VI nella storica Plaza Mayor, un momento che ha simboleggiato i legami tra Italia e Spagna. La visita ha incluso anche una passeggiata attraverso la città, dove Mattarella ha potuto apprezzare la bellezza e la cultura di Salamanca.

Nel suo discorso, il presidente ha criticato la “sistematica inosservanza” della Carta delle Nazioni Unite e ha messo in guardia contro il “smantellamento del sistema del controllo degli armamenti”. Ha affermato che “la delegittimazione delle Corti” è un fenomeno preoccupante che contribuisce a un clima di conflitto.

“Tocca all’Europa saper dire di no. Dire di no all’ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi,” ha aggiunto, evidenziando la necessità di una risposta unita e decisa da parte dell’Unione Europea.

La visita di Mattarella a Salamanca ha ricevuto un caloroso benvenuto, con studenti che lo hanno applaudito durante il suo intervento all’università. Questo evento ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare i legami tra l’Italia e la Spagna, nonché per promuovere i valori europei di pace e cooperazione.

Il presidente ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di affrontare le sfide globali con determinazione e unità. La sua visita ha messo in evidenza il ruolo cruciale dell’Unione Europea nel mantenere la pace e la stabilità in un mondo sempre più complesso.