Come si è sviluppata
Il progetto ‘Sport Senza Confini’ è attivo dal 2024 e ha visto una crescita costante nel coinvolgimento di giovani atleti con disabilità. Questo programma è rivolto a ragazzi e ragazze under 14 con disabilità visiva, motoria e intellettiva lieve, offrendo loro l’opportunità di partecipare a eventi sportivi che promuovono l’inclusione e la socializzazione.
La terza edizione di ‘Sport Senza Confini’ prevede un totale di 13 raduni in tutta Italia, con il raduno a Palermo programmato per il 21 e 22 marzo. Questo evento rappresenta un’importante occasione per i giovani atleti della regione Sicilia, permettendo loro di incontrarsi, allenarsi e competere in un ambiente positivo e stimolante.
Nel 2024, il progetto ha già coinvolto oltre 120 giovani atleti con disabilità, mentre nel 2025 si prevede di raggiungere 12 regioni con 15 tappe, coinvolgendo un totale di 224 bambini e ragazzi. Complessivamente, nelle prime due edizioni, ‘Sport Senza Confini’ ha visto la partecipazione di 344 giovani atleti, dimostrando l’efficacia e l’importanza dell’iniziativa.
Il raduno di Palermo è patrocinato dal Comune di Palermo e sostenuto da importanti partner come Procter & Gamble Italia e Fondazione Conad ETS. Questi enti riconoscono il valore del progetto e il suo impatto positivo sulla comunità, contribuendo a costruire un ambiente più inclusivo e partecipativo.
Mariano Salvatore, rappresentante della FISPES, ha dichiarato: “Sport Senza Confini rappresenta per la nostra Federazione molto più di un progetto, è una visione concreta e condivisa di futuro.” Questo sottolinea l’importanza di creare opportunità per i giovani atleti con disabilità, affinché possano esprimere il loro talento e integrarsi nella società.
Maria Cristina Alfieri, un’altra voce importante del progetto, ha affermato: “Crediamo nello sport come strumento di crescita, capace di creare legami duraturi tra persone e comunità.” Questa visione è alla base dell’iniziativa, che mira a promuovere l’inclusione attraverso lo sport.
Massimiliano Scrima di PAC 2000A Conad ha aggiunto: “Sostenere Sport Senza Confini significa contribuire in modo concreto alla costruzione di comunità più inclusive e partecipative.” I risultati raggiunti nelle prime due edizioni, come evidenziato da Riccardo Calvi, dimostrano quanto lo sport possa essere un motore straordinario di inclusione, crescita e partecipazione.
Con l’avvicinarsi del raduno di Palermo, l’aspettativa cresce tra i partecipanti e le loro famiglie, che vedono in questo evento un’opportunità unica per i giovani atleti di mettersi alla prova e vivere esperienze significative. Dettagli rimangono non confermati riguardo ad ulteriori sviluppi, ma l’impatto positivo di ‘Sport Senza Confini’ è già evidente nel panorama sportivo italiano.