Nel maggio 2024, l’attività del Sole ha generato la più estrema tempesta geomagnetica degli ultimi 20 anni, causando danni ai computer di bordo di Mars Express e Tgo. Ora, una nuova tempesta geomagnetica è in arrivo sulla Terra, classificata come G2, ovvero di livello moderato.
Questa tempesta è generata da espulsioni di massa coronale (CME) del Sole, che possono viaggiare a velocità fino a quasi 3.000 km al secondo. Le CME possono impiegare da meno di un giorno a diversi giorni per raggiungere il nostro pianeta.
La tempesta geomagnetica attesa potrebbe causare fluttuazioni di tensione nelle reti elettriche, generando potenziali disagi tecnologici. “Una tempesta di classe G2 può comunque generare alcuni disagi, soprattutto a livello tecnologico,” affermano gli esperti.
Inoltre, le tempeste geomagnetiche possono generare aurore boreali visibili a latitudini più basse del solito, offrendo uno spettacolo raro nei cieli. “Non tutto, però, è negativo: le tempeste geomagnetiche possono generare aurore boreali visibili anche a latitudini più basse del solito,” aggiungono gli scienziati.
La tempesta geomagnetica attesa durerà probabilmente alcune ore o giorni. Gli osservatori e gli ufficiali monitorano attentamente l’attività solare, poiché eventi di livello G4 o G5 possono causare blackout estesi o danni ai sistemi satellitari.
La tempesta geomagnetica è legata all’attività del Sole, che attraversa cicli di maggiore o minore intensità. Dettagli rimangono non confermati, ma l’attenzione è alta per gli sviluppi futuri.