“L’Italia non partecipa a questo attacco nei confronti dell’Iran e non intende partecipare.” Con queste parole, Giorgia Meloni ha aperto il suo intervento nel podcast ‘Pulp Podcast’ di Fedez, in onda il 18 marzo 2026.
Durante l’intervista, Meloni ha affrontato la crisi del diritto internazionale, sottolineando la posizione dell’Italia in merito agli attacchi contro l’Iran. La sua partecipazione al podcast mira a raggiungere un pubblico più giovane e a stimolare l’affluenza al referendum sulla giustizia.
Meloni ha dichiarato: “Se vince il No, vi tenete Meloni e la vecchia giustizia.” Questa affermazione evidenzia la sua determinazione a non dimettersi, anche se il referendum dovesse avere esito negativo. “Non mi dimetterei,” ha aggiunto, chiarendo la sua posizione politica.
Il podcast, registrato e disponibile per il download, è previsto per il 18 marzo 2026 alle 13. Meloni ha espresso la speranza che l’affluenza al referendum sia “la più alta possibile, tra il 50 e il 60% almeno,” come auspicato dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
La scelta di Meloni di partecipare a un podcast rappresenta un tentativo strategico di coinvolgere i giovani elettori, un gruppo demografico cruciale per il futuro politico dell’Italia. La discussione sulla giustizia è particolarmente rilevante in un momento in cui il paese affronta sfide significative in questo ambito.
In un contesto di crescente attenzione verso le questioni di giustizia e legalità, le parole di Meloni risuonano come un appello alla responsabilità civica e alla partecipazione attiva dei cittadini. La sua presenza nel podcast di Fedez potrebbe rappresentare un cambiamento nel modo in cui i politici si avvicinano alle nuove generazioni.
Dettagli rimangono non confermati riguardo ad ulteriori sviluppi dopo l’intervista, ma l’attenzione è alta per le reazioni che seguiranno alla pubblicazione del podcast.