“Abbiamo vissuto momenti di paura.” Queste le parole di Neil El Aynaoui, calciatore della Roma, dopo essere stato vittima di una rapina avvenuta nella sua abitazione a Castel Fusano, Roma, il 17 marzo 2026.
Una banda di sei uomini ha fatto irruzione nell’abitazione di El Aynaoui intorno alle 3 di notte, armati di pistola. I rapinatori hanno minacciato la famiglia, chiudendo in una stanza il calciatore, sua madre, la sua compagna e il fratello con la sua compagna.
Durante l’incidente, la madre di El Aynaoui ha subito minacce con un coltello. “Mi hanno messo un coltello alla gola, hanno preso tutto e sono andati via dicendoci di stare zitti,” ha dichiarato la donna, descrivendo la terribile esperienza.
I rapinatori sono riusciti a portare via gioielli, un Rolex e borse griffate per un valore totale di circa 10 mila euro, di cui 6 mila euro solo per il Rolex. Questo episodio si inserisce in un contesto preoccupante, in quanto l’area di Castel Fusano ha già visto altre rapine ai danni di calciatori in passato.
Neil El Aynaoui, 24 anni e titolare della nazionale del Marocco, ha saltato l’allenamento a Trigoria dopo l’incidente. Tuttavia, ha voluto esprimere la sua gratitudine per la solidarietà ricevuta in seguito all’accaduto: “Voglio ringraziare tutti per la vicinanza e la solidarietà ricevuta in queste ore, abbiamo avuto paura ma io e la mia famiglia stiamo bene e questa è la cosa più importante. Grazie a tutti.”
La polizia sta attualmente indagando sulla rapina, cercando di raccogliere informazioni utili per identificare i responsabili. Dettagli rimangono non confermati.