Il 17 marzo 2026, Pamaf ha annunciato di aver acquisito il 100% del capitale di Kasanova, un passo significativo per il futuro dell’azienda. L’offerta vincolante è stata accettata dal consiglio di amministrazione di Kasanova, segnando un momento cruciale nel processo di risanamento dell’azienda.
Pamaf, una holding con sede a Napoli e guidata da Antonio Bernardo, si è proposta di completare la ristrutturazione di Kasanova, che attualmente gestisce circa 700 punti di vendita in Italia. Questi includono circa 220 punti di vendita a gestione diretta, 280 in franchising e 200 angoli in negozi di terzi.
La decisione di Pamaf di intervenire arriva dopo il ritiro di Ovs dal processo di acquisizione, avvenuto il 4 febbraio 2026, a causa di condizioni non soddisfatte. In precedenza, Pamaf aveva già manifestato interesse per Kasanova nel dicembre 2025, dimostrando una chiara volontà di supportare l’azienda in difficoltà.
La nuova acquisizione è destinata a rilanciare Kasanova, con l’obiettivo di modernizzare la sua struttura commerciale e avviare un piano di apertura di nuovi punti vendita. “L’intervento di Pamaf, alle condizioni indicate nell’offerta vincolante, consentirà infatti a Kasanova di completare in tempi rapidi il percorso di risanamento già in essere e di avviare una nuova fase di ottimizzazione e modernizzazione della struttura del business”, ha dichiarato Kasanova.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta monitorando la situazione di Kasanova, evidenziando l’importanza di questa acquisizione per il mercato italiano. Pamaf si propone di rafforzare il posizionamento di Kasanova nel settore dei prodotti per la casa, offrendo una gamma di prodotti accessibili e in linea con la tradizione del marchio.
Dettagli rimangono non confermati riguardo agli accordi con i creditori, che ammontano a circa 40 milioni di euro. Tuttavia, l’intervento di Pamaf è visto come un’opportunità per Kasanova di recuperare terreno e migliorare la sua offerta commerciale.
Questa operazione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di risanamento dell’azienda, e le prime reazioni sono state positive, con attese di un futuro più luminoso per Kasanova sotto la guida di Pamaf.