Recentemente, Michele Serra ha discusso di resilienza e diversificazione nel settore del turismo insieme a Remo Vangelista. Questo incontro ha messo in luce le sfide attuali che il settore deve affrontare, in particolare a causa delle crescenti difficoltà geopolitiche.
Secondo un’analisi di Euromonitor, è emersa la necessità di una maggiore resilienza e digitalizzazione nel settore dei viaggi. Le attuali tensioni geopolitiche stanno infatti causando interruzioni significative nelle attività di viaggio, rendendo la situazione sempre più complessa per i viaggiatori e le aziende del settore.
Un esempio lampante è la chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente, che ha rivelato la fragilità delle reti aeree globali. Questo ha portato ad un aumento dei tempi di volo, con un incremento del 40% a causa dei divieti di volo sopra la Russia.
In questo contesto di policrisi, i viaggiatori tendono a preferire spostamenti più vicini e semplici, riflettendo una nuova tendenza nei modelli di viaggio. Le compagnie aeree low-cost e le prenotazioni tramite dispositivi mobili stanno cambiando le abitudini dei consumatori, rendendo il settore sempre più dinamico.
Euromonitor sottolinea che la resilienza deve essere percepita dai viaggiatori per avere valore. “In una policrisi – dice l’analisi -, la resilienza ha valore solo nella misura in cui il viaggiatore riesce a percepirla.”