risultati elezioni francia — IT news

Le elezioni municipali sono un indicatore delle tensioni politiche in vista delle presidenziali del 2027. Il primo turno delle elezioni, tenutosi il 16 marzo 2026, ha mostrato un indebolimento della coalizione centrista di Emmanuel Macron, con il Rassemblement National che ha ottenuto risultati significativi in diverse città.

Il Rassemblement National ha vinto a Perpignan con il sindaco uscente Louis Aliot e ha visto la portavoce Laure Lavalette guidare a Tolone con il 42% dei voti. A Nizza, Eric Ciotti del centrodestra ha ottenuto oltre il 43% dei consensi, mentre a Marsiglia, il candidato di RN Franck Allisio ha raggiunto circa il 35% dei voti.

In altre aree, Emmanuel Grégoire del Partito Socialista ha ottenuto quasi il 38% a Parigi, con Rachida Dati dei Repubblicani che ha raccolto il 25%. La France Insoumise ha vinto a Saint-Denis, diventando la forza egemone nella città.

Edouard Philippe è stato rieletto sindaco a Le Havre con oltre il 43% dei voti. Questi risultati sono visti come un primo passo verso le presidenziali del 2027, con l’estrema destra che punta a rompere il ‘cordone sanitario’ con la destra.

Marine Le Pen ha dichiarato che ci sono “reali possibilità di vittoria” al secondo turno, mentre Jordan Bardella ha affermato: “Se ci qualificheremo per il secondo turno, resteremo in gara.” Il secondo turno delle elezioni si terrà il 22 marzo.

Il panorama politico francese si sta quindi evolvendo, con le forze di destra che guadagnano terreno e la coalizione centrista che affronta sfide significative. Gli osservatori si preparano a vedere come questi risultati influenzeranno le dinamiche politiche nei prossimi mesi.