“Grazie a tutti i nostri atleti della Nazionale paralimpica per le emozioni e per i risultati straordinari che avete regalato all’Italia.” Queste le parole del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi invernali 2026, tenutasi a Cortina D’Ampezzo.
La manifestazione ha segnato la conclusione di un evento che ha visto l’Italia conquistare un totale di 16 medaglie: 7 ori, 7 argenti e 2 bronzi. La cerimonia ha celebrato non solo i successi sportivi, ma anche il coraggio e la determinazione degli atleti.
Un momento significativo è stato l’ingresso della bandiera italiana, portata da campioni paralimpici, che ha rappresentato l’unità e l’orgoglio nazionale. Giovanni Malagò, presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento, inclusi atleti, tecnici e volontari.
La cerimonia ha incluso anche una performance musicale con la cantante Arisa, che ha intonato l’Inno di Mameli, creando un’atmosfera di festa e celebrazione.
Durante l’evento, la fiamma paralimpica è stata spenta, simbolizzando la conclusione delle competizioni. Malagò ha dichiarato: “Cala un sipario sulle competizioni sportive, ma non sul loro significato.”
Il passaggio di testimone è avvenuto con la consegna della bandiera paralimpica al comitato organizzativo della prossima edizione, che si terrà nelle Alpi francesi nel 2030.
Andrew Parsons, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, ha sottolineato l’importanza dei valori dello sport, affermando: “I 611 atleti partecipanti hanno ricordato che la verità è definita dal coraggio e dalla ricerca dell’eccellenza.”
La cerimonia ha avuto come tema ‘Italian Souvenir’, con installazioni sceniche che hanno reso omaggio alla cultura e alla bellezza italiana.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a future iniziative per promuovere i valori sportivi e l’inclusione sociale.