Attacco alla base italiana di Erbil
Il 11 marzo 2026, la base italiana di Erbil, situata in Iraq, è stata attaccata da un missile. Questo evento ha suscitato preoccupazione e attenzione a livello nazionale e internazionale, data l’importanza della base nel contesto delle operazioni contro l’Isis e il supporto alle forze curde.
Fortunatamente, non ci sono state vittime tra il personale italiano. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha confermato che tutti i militari, circa 120, stanno bene e si trovano al sicuro. “Stanno tutti bene”, ha dichiarato Crosetto, rassicurando le famiglie e l’opinione pubblica.
Il colonnello Stefano Pizzotti, comandante della base, ha gestito la situazione con attenzione, mentre il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha condannato l’attacco, definendolo “inaccettabile”. Tajani ha espresso solidarietà ai militari italiani e ha comunicato che i soldati sono attualmente al sicuro nel bunker della base.
In seguito all’attacco, Tajani ha anche parlato con il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, per discutere le misure di sicurezza e le strategie da adottare in risposta a questo evento. “Ferma condanna per l’attacco che ha subito la base italiana di Erbil”, ha affermato Tajani, sottolineando la necessità di garantire la sicurezza del personale militare italiano all’estero.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alla natura dell’attacco. Non è chiaro se il missile fosse diretto specificamente contro le forze italiane o se fosse un attacco più ampio contro l’insediamento. Inoltre, non è stato accertato se il missile fosse di origine iraniana o attribuibile a milizie filo-iraniane, il che complica ulteriormente la situazione.
La base di Erbil è stata istituita nell’ambito dell’operazione internazionale contro l’Isis e ha avuto un ruolo cruciale nell’addestramento di migliaia di militari curdi. Questo attacco rappresenta non solo una minaccia per i militari italiani, ma anche un segnale delle tensioni in corso nella regione e delle sfide che le forze internazionali devono affrontare.
Il deputato Angelo Bonelli ha commentato l’accaduto, affermando: “Si parla di un attacco – ma ancora non sappiamo con quale esito”. La situazione rimane delicata e le autorità italiane stanno monitorando attentamente gli sviluppi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei propri militari e di valutare le prossime azioni da intraprendere.