moscerino della frutta — IT news

L’emulazione del cervello del moscerino della frutta

Nel 2024, una collaborazione internazionale ha portato a un importante traguardo nella neuroscienza: la mappatura dell’intero connettoma di un moscerino della frutta adulto, noto scientificamente come Drosophila melanogaster. Questo piccolo insetto, che ha servito come modello per la ricerca biologica per decenni, ha ora assunto un nuovo ruolo grazie ai progressi tecnologici nel campo dell’emulazione cerebrale.

Recentemente, EON Systems ha annunciato di aver emulato il cervello di questo insetto, creando un modello computazionale che contiene oltre 125.000 neuroni e 50 milioni di connessioni sinaptiche. Questo cervello emulato ha dimostrato di prevedere il comportamento motorio dell’insetto con un livello di accuratezza stimato al 95%, un risultato che potrebbe avere implicazioni significative per la comprensione dell’intelligenza e del comportamento negli organismi viventi.

Il fondatore di EON Systems, Alex Wissner-Gross, ha descritto questo progetto come una vera e propria rivoluzione. “Oggi, per la prima volta, sto pubblicando un video di una società che ho contribuito a fondare, Eon Systems PBC, che dimostra ciò che riteniamo essere la prima incarnazione al mondo di un’emulazione completa del cervello capace di produrre comportamenti multipli,” ha dichiarato Wissner-Gross. Questo approccio non si limita a simulare il comportamento, ma chiude il ciclo tra percezione e azione in una simulazione realistica.

Per rendere l’emulazione ancora più realistica, EON ha integrato il cervello digitale con un corpo di mosca simulato fisicamente, utilizzando il motore MuJoCo. Questo ha permesso di testare il comportamento della mosca caricata, che ha raggiunto una precisione comportamentale del 91% utilizzando solo il cablaggio del connettoma. Questo risultato rappresenta un passo importante verso l’emulazione digitale completa di cervelli più complessi, come quello di un topo, che ha circa 70 milioni di neuroni, un numero 560 volte superiore a quello della mosca.

Nonostante i progressi, ci sono ancora incertezze da affrontare. Dettagli rimangono non confermati riguardo alla validazione scientifica dell’emulazione del cervello del moscerino della frutta. Inoltre, non è chiaro perché la produzione a Pontelongo sia stata sospesa, nonostante gli annunci positivi precedenti. Questi fattori potrebbero influenzare la direzione futura della ricerca e dello sviluppo in questo campo.

Il progetto ha suscitato anche preoccupazioni etiche e pratiche. Wissner-Gross ha affermato: “Questa non è un’animazione. Non è una politica di apprendimento per rinforzo che imita la biologia.” La distinzione tra simulazione e realtà biologica è cruciale, poiché il progresso in questo campo potrebbe avere ripercussioni significative sulla nostra comprensione dell’intelligenza e della coscienza.

In conclusione, l’emulazione del cervello del moscerino della frutta rappresenta un passo audace verso la creazione di intelligenza artificiale avanzata. Con l’obiettivo futuro di emulare completamente il cervello di un topo, EON Systems sta tracciando un percorso che potrebbe rivoluzionare non solo la tecnologia, ma anche la nostra comprensione della vita stessa. La fiducia è una cosa seria, e i passi che stiamo compiendo in questa direzione richiedono un’attenta considerazione e una rigorosa validazione scientifica.